circolo  regolamento elezioni organi sociali

 

 

 

 

REGOLAMENTO

 

PER L'ELEZIONE DEI COMPONENTI IL CONSIGLIO DIRETTIVO E IL COLLEGIO DEI REVISORI

DEL CIRCOLO DEL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE FRIULADRIA

 

MODIFICATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO IN DATA 18 FEBBRAIO 2013

 

 

 

 

 

 

 

Art. 1 - Comitato Elettorale del Circolo

Ad ogni cadenza delle votazioni per le cariche sociali, è costituito il Comitato Elettorale del Circolo (d’ora in avanti denominato C.E.C.), che espleterà il proprio incarico presso la sede all’uopo destinata dal Consiglio Direttivo del Circolo (d’ora in avanti denominato C.D.)

Il C.E.C. è composto da sette membri, nominati dal C.D. tra gli Associati e potrà operare con un minimo di cinque presenti alle varie operazioni elettorali.

Accettata la nomina, i membri non potranno candidarsi nelle elezioni in funzione delle quali il C.E.C. è stato costituito.

L’attività prestata dai membri del C.E.C. sarà totalmente gratuita. Saranno rimborsate dal Circolo le eventuali spese vive, incontrate dai suoi membri.

Il C.E.C. decadrà dopo trenta giorni dalla proclamazione dei risultati finali.

Art. 2 – Candidature

Le candidature per l'elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori vanno presentate al C.E.C. almeno venti giorni prima del giorno fissato per le elezioni.

Non è ammessa la candidatura dello stesso Associato per più organi.


Art. 3 - Funzione del C.E.C.

§  predispone le schede di votazione riportanti le indicazioni per esercitare correttamente il diritto di voto;

§  vidima, sigla e invia le schede di voto agli Elettori almeno dieci giorni prima dell’Assemblea;

§  trasmette al C.D. il verbale degli scrutini finali per la diffusione dei risultati;

§  riceve, esamina e decide inappellabilmente eventuali ricorsi e contestazioni in merito alle elezioni, prima e dopo il voto e in ogni modo entro il termine perentorio di cinque giorni dalla pubblicazione dei risultati, dandone tempestivo riscontro al C.D.


Art. 4 - Votazione


Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto, con le modalità sotto riportate. Gli associati che ne hanno diritto riceveranno dal C.E.C. ,ed a esso restituiranno, la scheda di voto e/o elettorali con le apposite buste.

Le votazioni sono valide con i quorum previsti dallo statuto.
 

Modalità di invio delle schede.
 
 

Agli Associati è inviata una busta contenente:

§  la scheda elettorale;

§  una busta anonima;

§  una busta prestampata con l’indirizzo del C.E.C. e come mittente il nominativo del votante.


Istruzioni per il voto:

 

§  le preferenze da esprimere per il Consiglio Direttivo sono massimo SEI e si manifestano segnando il riquadro a lato del candidato;

§  le preferenze da esprimere per il Collegio dei Revisori sono massimo DUE e si manifestano segnando il riquadro a lato del candidato;

§  la scheda non deve essere né firmata, né contenere cancellazioni, abrasioni, scritte o altro, pena l’annullamento.


Modalità di restituzione delle schede:

 

la scheda di voto, trasmessa in originale, va inserita nella busta anonima la quale, a sua volta, sarà inserita nella busta prestampata; la busta prestampata potrà essere inviata tramite posta interna oppure per corrispondenza postale e dovrà pervenire entro le ore 15.00 del terzo giorno antecedente l’Assemblea; oltre tale termine le buste sono considerate nulle.

Nell’eventualità che una busta contenga più schede, il voto è annullato.

 

E’ importante che i dati relativi al mittente (cognome e nome del votante) riportati sulla busta indirizzata al CEC non siano cancellati, in quanto indispensabili a riscontrare semplicemente l’avvenuta votazione dei soli aventi diritto. La segretezza del voto è garantita dalla busta anonima bianca nella quale sono inserite le schede votate che, una volta estratta dalla busta prestampata a cura dei componenti il CEC, è immessa dagli stessi in apposita urna e solo successivamente aperta per procedere allo scrutinio.

 

L’Associato che ha esercitato il diritto al voto per corrispondenza è riscontrato in un apposito elenco a cura del C.E.C.

L'elenco di cui sopra e il verbale con i risultati finali è trasmesso tempestivamente dal C.E.C. al Presidente del C.D. al termine dello scrutinio.

Il Presidente del Consiglio Direttivo, integrando i risultati del verbale del C.E.C. e del verbale dell’Assemblea, proclama gli eletti.

         

Art. 5 - Eletti

 

Risultano eletti i nove candidati del Consiglio Direttivo che avranno ottenuto il maggiore numero di voti ed altrettanto dicasi dei tre candidati del Collegio dei Revisori.

Nel caso di parità risulterà eletto il candidato con la maggiore anzianità di servizio presso la nostra Banca, comprensiva anche di quella maturata precedentemente presso altre banche aggregate. In caso di ulteriore parità varrà la maggiore età.

 

Art. 6 - Ricorsi

 

Gli eventuali ricorsi vanno inoltrati al C.E.C., come previsto all’art. 3.

 

 

Pordenone, 19 febbraio 2013.

 

Statuto